a cura di R. Caccialanza UOC Dietetica e Nutrizione Clinica, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, F. De Lorenzo FAVO, F. Lobascio UOC Dietetica e Nutrizione Clinica, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, L. Del Campo FAVO e P. Pedrazzoli, Unità di Oncologia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica, Università di Pavia, Pavia per conto del Working Group Survivorship Care e Supporto Nutrizionale di Alleanza Contro il Cancro (ACC)

Abstract del capitolo:

La malnutrizione è un problema clinico e di salute pubblica che frequentemente affligge soggetti in ambito ospedaliero e di comunità. In particolare, la malnutrizione è una comorbidità frequentemente associata alle malattie oncologiche e deriva da una combinazione di alterazioni causate dal tumore stesso (ad es. malassorbimento, ostruzione, diarrea, vomito, catabolismo proteico), dalla reazione fisica e psicologica del paziente al tumore (che può re indurre anoressia e alterazioni del metabolismo), e dagli effetti collaterali dei trattamenti antitumorali. La malnutrizione correlata a tumore è considerata un fattore prognostico negativo e può influenzare la sopravvivenza e la qualità della vita (Quality of Life – QoL) del paziente, lo stato funzionale e la tolleranza alle terapie.

Numerosi studi sottolineano che circa il 20-30% dei pazienti oncologici può morire a causa delle conseguenze della malnutrizione, piuttosto che per il tumore stesso.

Alleanza Contro il Cancro (ACC) è una rete oncologica nazionale fondata nel 2002 dal Ministero Italiano della Salute, a cui attualmente aderiscono 28 Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), con l’intento di apportare un’innovazione tecnologia ed organizzativa dalla ricerca di base alla pratica clinica, aumentando e uniformando livello di assistenza, trattamento e riabilitazione dei pazienti oncologici in tutta Italia. In una revisione narrativa, realizzata anche grazie ad un contributo non condizionato di Unione Italiana Food, il Working Group Survivorship Care e Supporto Nutrizionale di AAC, istituito nel 2021, ha riassunto lo stato dell’arte riguardo l’uso del supporto nutrizionale, ed in particolare dei supplementi nutrizionali orali (Oral Nutritional Supplements – ONS) nei pazienti oncologici in trattamento attivo, evidenziando il loro potenziale impatto in termini di miglioramento delle condizioni cliniche e del rapporto costo-efficacia per il Sistema Sanitario Nazionale.

Gli alimenti a fini medici speciali sono definiti dalla Direttiva 609/2013/EC della Commissione Europea come una categoria di alimenti da utilizzare sotto supervisione medica, che vengono elaborati o formulati specificamente per la gestione alimentare di pazienti che non sono in grado di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o espellere i normali alimenti (o alcuni nutrienti in essi contenuti o i prodotti del loro metabolismo), o che presentano necessità di nutrienti medicalmente definite che non possono essere soddisfatte dalla normale alimentazione. Questa categoria è attualmente regolata dalla normativa N. 2016/128 della Commissione Europea ed include gli ONS, nonché le formulazioni per la nutrizione enterale.

I dati presenti in letteratura sono sempre più a sostegno dell’efficacia della terapia nutrizionale nei pazienti oncologici, con particolare riferimento a nuovi ricoveri ospedalieri, durata del ricovero ospedaliero (Length of Stay – LOS), risposta ai trattamenti antitumorali ed esiti clinici.

Oltre alle conseguenze deleterie sulla QoL e sulla prognosi della malattia, la malnutrizione nei pazienti oncologici può condurre a maggiori costi di trattamento complessivi, con un costo annuo stimato fino a 120 miliardi di euro in Europa, un costo aggiuntivo di 1.640-5.829 euro per paziente ospedalizzato e un costo complessivo compreso tra il 2% e il 10% delle spese sanitarie di ciascun singolo Paese europeo.

Gli ONS vengono utilizzati nella pratica clinica da circa due decenni; tuttavia, solo di recente si sta assistendo ad un aumento del numero di studi che valuta l’entità dell’impatto sul budget dei Sistemi Sanitari da parte degli interventi nutrizionali in ambito ospedaliero, e in particolare nel trattamento dei pazienti oncologici. Di fatto, la nutrizione come misura potenziale di contenimento dei costi è stata spesso trascurata, in quanto i suoi benefici non sono sempre immediati. Di conseguenza, gli interventi nutrizionali sono stati a lungo considerati un costo aggiunto con benefici discutibili.                   I dati derivanti dagli studi in diversi contesti sanitari in tutto il mondo stanno ora rovesciando questo concetto. I dati disponibili relativi al rapporto costo-efficacia mostrano infatti che i costi aggiuntivi della somministrazione di ONS a pazienti oncologici malnutriti o a rischio di malnutrizione sono compensati dai minori costi di ospedalizzazione e trattamento.

Scarica il capitolo integrale in PDF:

Icona
14° Rapporto - Capitolo 24

Il Position Paper del Working Group Survivorship Care e Supporto Nutrizionale di ACC: i supplementi nutrizionali orali nei pazienti oncologici