cura di . S. Mennini – EEHTA-CEIS, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sihta; P. Sciattella, M. Scortichini, C. Nardone – EEHTA-CEIS, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Abstract del capitolo:

Introduzione

I costi delle patologie tumorali sono molteplici ed articolati, così come numerosi sono gli aspetti della vita sui quali tali malattie hanno un impatto. Nell’ambito delle valutazioni economiche sui costi delle malattie oncologiche è, quindi, importante effettuare oltre ad una stima della spesa per le cure ospedaliere, anche un’analisi dei costi indiretti e sociali legati all’insorgenza di queste malattie.

Dati e Metodi

Per stimare la spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale è stata condotta un’analisi del ricorso all’assistenza ospedaliera per il trattamento dei tumori maligni mediante i dati provenienti dal flusso delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) per il periodo 2014-2019. L’attività ospedaliera è stata descritta selezionando, per il periodo in studio, tutte le persone con almeno un ricovero per tumore maligno come diagnosi principale.

Per stimare le spese previdenziali è stata condotta un’analisi del numero di nuove domande accolte al fine di beneficiare di una delle due prestazioni di carattere previdenziale erogate dal Sistema Previdenziale Nazionale: l’Assegno Ordinario di Invalidità (AOI), erogato in favore dei soggetti ai quali è riconosciuta un’invalidità superiore al 67%, e la Pensione di Inabilità (PI), in favore dei soggetti ai quali è stata riconosciuta un’invalidità del 100%.

Risultati

Nel periodo in studio in media ogni anno 613.000 pazienti hanno avuto almeno un ricovero per tumore maligno, mentre i beneficiari delle prestazioni previdenziali sono risultati essere circa 200.000, per una spesa che supera i 6 miliardi di euro annui. L’analisi per sede del tumore ha evidenziato come, nelle ospedalizzazioni, la spesa maggiore riguardi i “Tumori maligni del colon” (360 milioni l’anno, l’8,3% della spesa totale), mentre nel sistema previdenziale tale primato spetta ai “Tumori maligni della mammella della donna” (380 milioni l’anno, 19,3% del totale).

L’analisi regionale ha messo in evidenza una forte eterogeneità del dato delle ospedalizzazioni per tumore maligno: il più elevato numero di ospedalizzati (per 100.000 residenti) è stato osservato nelle Marche (1.304 in media ogni anno), mentre il più basso in Sicilia (829). Tale forbice è ancora più ampia per le prestazioni previdenziali, con il valore più alto registrato in Trentino Alto Adige (1.984 beneficiari per 100.000 occupati) e il più basso in Veneto (255).

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14° Rapporto - Capitolo 29

Costi diretti e costi previdenziali dei tumori in Italia