a cura del Coordinamento Generale Medico Legale INPS

Abstract del capitolo:

L’INPS è in grado di fornire un valido contributo alla conoscenza dell’epidemiologia delle malattie neoplastiche, ciò in virtù sia della numerosità del campione cui attinge (data base dell’invalidità civile) che della sua ampia diffusione in tutto il territorio nazionale.

I dati AIRTUM nel 2021, riguardo l’incidenza delle diverse forme tumorali, sono confermati dai dati rilevati dall’INPS nel periodo 2015-2021, in cui si evidenzia la predominanza del tumore della mammella (13.97%) ed a seguire i tumori del colon-retto (7,17%), dei polmoni (6,77%) e della prostata (3,75%). Occorre evidenziare come il dato dell’incidenza epidemiologica della patologie tumorali negli anni 2020 e 2021 non sia stato inficiato dalla pandemia COVID-19 grazie all’articolo 29-ter del decreto legge n. 76 del 16 luglio 2020, inserito in sede di conversione dalla legge n. 120 del 11 settembre 2020, che ha autorizzato le Commissioni mediche INPS a procedere alla definizione dei verbali sanitari attraverso la valutazione agli atti in tutti quei casi in cui la documentazione sanitaria consentiva una valutazione obiettiva.

Per quanto riguarda l’incidenza della malattia oncologica nei minori, i dati estrapolati dal database dell’INPS hanno permesso di rilevare un’incidenza media costante (1,16%) nel periodo 2015-2021, in cui le fasce di età più colpite sono quella tra i 0-5 anni e 11 – 15 anni. I dati INPS confermano inoltre quanto rilevato da AIRC circa la maggiore incidenza nei minori delle malattie oncologiche a carico del sistema emopoietico e linfatico.

Per assicurare un accertamento sanitario dell’invalidità e/o disabilità nel malato oncologico rapido e corretto e al contempo, semplificarne le procedure (in soggetti con aspettative di vita spesso ridotte) l’INPS, in collaborazione con AIOM e con il raccordo operativo di F.A.V.O., ha introdotto nel 2013 il Certificato Telematico Oncologico Introduttivo la cui compilazione è affidata esclusivamente a medici oncologici appartenenti a strutture convenzionate che hanno in carico il malato oncologico. Per favorire lo sviluppo di tale progetto l’INPS ha promosso dal 2013 numerose iniziative di sensibilizzazione in vari Convegni Scientifici e, con determinazione presidenziale n. 27 del 21 marzo 2017, ha adottato un protocollo d’intesa sperimentale con l’I.F.O. di Roma, con il Policlinico Gemelli di Roma e più recentemente con AGENAS.

Anche nei minori, per analoghe finalità di semplificazione e velocizzazione dell’accertamento sanitario (per ridurre il disagio ai minori e alle loro famiglie) e per offrire un approccio specialistico pediatrico tale da garantire un corretto inquadramento diagnostico e prognostico, l’INPS ha introdotto nel 2017 il Certificato Pediatrico Introduttivo, redatto presso le strutture pediatriche che aderiscono all’iniziativa (Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze, Ospedali Gaslini di Genova, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – Università cattolica S. Cuore) e, per facilitarne la diffusione nel territorio, il Consiglio di Amministrazione dell’INPS nel 2022 ha deliberato l’adozione di un Protocollo quadro per l’utilizzo del certificato specialistico con il quale i Direttori regionali possono sottoscrivere un protocollo della durata di 3 anni, con possibilità di rinnovo, con le strutture sanitarie interessate.

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14° Rapporto - Capitolo 30

Database INPS ed epidemiologia della malattia oncologica: certificato introduttivo oncologico e pediatrico